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LONDRA IN PILLOLE

Lavoro: ecco 7 strategie per un Curriculum Vitae di successo

Ecco come deve essere redatto il tuo  Curriculum Vitae

Hai l’abitudine di inviare il Curriculum Vitae senza rileggelo o adattarlo alla posizione per la quale ti candidi? No. Non ci siamo. Chissà quante volte hai pensato: “Ma perchè non mi chiamano per un colloquio? Ho inviato un CV di 5 pagine e ho elencato tutte le esperienze della mia vita. E’ molto strano!”. Nel Regno Unito non funziona cosi. Per farti notare e superare la pre-selezione devi assolutamente seguire alcuni requisiti fondamentali per essere perlomeno considerati.

Curriculum Vitae

I recruiters ricevono ogni giorno centinaia di CV e sono dei maestri nel trovare errori e irregolarità. Quindi leggi bene i requisiti essenziali per creare un CV e anche l’offerta di lavoro che ti interessa. Spesso nell’annuncio elencano tutti i requisiti necessari del candidato che stanno cercando. Non fare di testa tua. Attieniti a ciò che ti chiedono. Di seguito ti svelo 7 strategie per un Curriculum di successo.

1. Il formato

Imposta un formato adatto al tuo Cv in modo da essere notato tra una pila di altri CV. Deve inoltre risultare leggibile e comprensibile. Scegli un’intestazione chiara, con un font comprensibile e opta per l‘uso del grasseto. Ti servirà per evidenziare un informazione importante. Utilizza i punti elenco per mettere in evidenza i successi e concentrati sui risultati.

Se il tuo selezionatore usa una versione diversa di Microsoft word ad esempio potrebbe leggere diversamente i caratteri. Quindi, trasforma il documento in PDF prima di inviarlo.

2. Sii coerente

Imposta il tuo CV mettendo in evidenza i tuoi risultati e i tuoi successi. Inserire parolone che hai copiato dall’annuncio di lavoro non giocherà a tuo favore. Piuttosto crea un CV mirato, in particolare per il ruolo per cui ti stai candidando. Dimostra di possedere le competenze e l’esperienza necessaria per poter competere con gli altri candidati. Ricorda di aggiungere delle informazioni dettagliate nella lettera di accompagnamento.

3. La grammatica

E si, ha capito bene. Ho detto proprio “grammatica”. Quella noiosa, piena di regole per la quale facevi, o fai ancora, esercizi su esercizi. Tu la sottovalutavi a lezione e invece, come vedi, è molto importante. Quando, nel CV o durante un colloquio, parli delle tue esperienze passate sei sicuro di usare il tempo verbale, in inglese ‘tense’, giusto? Usi il past simple vero? Se la tua risposta è no. Inizia adesso!

Il tuo CV deve essere impeccabile in questo. Se parli di esperienze passate, quindi azioni finite, usi il PAST SIMPLE. Se parli del presente e, cioè tutto ciò che è incluso nella tua routine quotidiana, usi il PRESENT SIMPLE. Spero di essere stata chiara.

4. Hobby

Nel CV italiano è una parte essenziale e forse quella che scriviamo più volentieri. Nel Regno Unito non è necessario includere gli interessi che hai fuori dal lavoro. Certo, se durante il tuo tempo libero fai volontariato o organizzi serate di beneficenza, sarai visto di buon occhio. Ma  assicurati che siano attività che migliorano il tuo profilo professionale e personale. E non il contrario.

Curriculum Vitae

 

5. Io o noi?

Puoi spiegare la tua esperienza senza l’uso di pronomi come io o noi. Non è necessario usarli e darai una spiegazione molto più chiara di te stesso e del tuo ruolo. Alcuni reclutatori sono favorevoli ma a molti non piace il loro uso sui CV, quindi come regola generale è meglio evitarlo. Tienite sul generale con frasi semplici e senza soggetto ad esempio nella tua descrizione dirai “An outgoing and professional individual who shows strong communication and organizational skills”. ecc ..

 

Leggi anche 5 requisiti essenziali per il tuo Curriculum Vitae

 

6. Non includere informazioni personali

Nel Regno Unito esistono leggi in vigore per proteggerti dalla discriminazione. Non è necessario includere l’età, la nazionalità, il sesso, lo stato civile o altre cose simili, quindi non preccuparti. D’altronde è risaputo che la meritocrazia qua è di casa. Non dovrai preoccuparti nemmeno di includere una foto!

7. Revisione

Non importa quante volte hai letto il tuo CV, potrebbero esserci degli errori in agguato lì da qualche parte. Verifica lo spelling, anche più di una volta. Alcune parole come ‘to’ o ‘too’, ‘there’ o ‘their’ possono mettere in difficoltà.

Anche se l’hai letto 10 volte, chiedi a qualcun altro di leggerlo per te. Magari qualche errore che ti è sfuggito potrebbe essere notato dall’altra persona. Lo dico sempre. La prudenza non è mai troppa. E in questo caso meglio controllare mille volte se necessario. D’altronde c’è in ballo un colloquio, il tuo colloquio!

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