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Sono una digital marketer, blogger e formatrice. Anche TEFL Teacher e formatrice. Da anni mi occupo di informare e supportare la comunità italiana all'estero. Ho deciso di fondare questo blog, per raccontarti attraverso la mia esperienza, come trasferirti o semplicemente fare un'esperienza nel Regno Unito. L'intento è supportarti con tutti i consigli e servizi di cui avete bisogno.

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Ecco come cercare una casa a Londra

Tutte le strategie per trovare una casa a Londra

Il mercato immobiliare a Londra è un tasto molto dolente. La ricerca di una casa a Londra può durare giorni, settimane e, spesso, anche mesi. Trovare un appartamento economico e adatto al proprio budget è molto difficile. Per questo motivo, almeno inizialmente, è consigliabile optare per una camera singola o doppia a seconda del budget e delle esigenze. A causa dell’aumento della richiesta, è facile che anche le camere singole vengano affittate molto velocemente.  A volte capita di prendere appuntamento con il landlord, il proprietario della casa, e poi vedersi disdire l’incontro perchè già affittata.

Per cercare una sistemazione a Londra ci sono vari modi: contattare un’agenzia immobiliare, annunci appesi nei cosiddetti Off- licence aperti fino a tardi la sera e siti internet di annunci. Nel primo caso preparati a pagare almeno tre mensilità di cauzione più il primo mese di affitto. Affidarsi a un’agenzia immobiliare non è certamente la soluzione più economica, e in certi casi, non è sinonimo di garanzia o qualità. Contattare chi affigge un annuncio nei negozi locali può sembrare poco sicuro ma fidati, spesso le occasioni si trovano proprio negli annunci dei privati. Magari, per precauzione, vai agli appuntamenti sempre in compagnia. La terza opzione è quella più comoda.  Se non sei mai stato a Londra e non sai da che parte iniziare a cercare una sistemazione, ti consiglio alcuni siti che contengono vita, morte e miracoli di questa città.

Gumtree. Qua trovate camere e case offerte sia da privati sia da agenzie ma anche, annunci di lavoro, oggetti in vendita e addirittura richieste di collaborazioni tra artisti, musicisti e professionisti in generale;

Moveflat – ottima per quelle persone in cerca di un appartamento in condivisione. Il sito è affidabile e contiene molte informazioni e foto sull’appartamento, gli inquilini e la camera in affitti;

Spareroom – un altro sito che offre appartamenti in condivisione è Spareroom. Al contrario di Moveflat, condivide meno informazioni sui coinquilini ma contiene molti più informazioni rispetto a Gumtree. In ogni caso, è possibile contattare direttamente l’autore dell’inserzione.

Easy Room Mate: se sei in cerca di una camera in appartamento condiviso questo è il sito che fa per te. Trovate tante occasioni a seconda della zona nella quale stai cercando;

Zoopla: è sicuramente uno dei siti più completi per farti un’idea generale di quello che offre il mercato immobiliare britannico. E’ necessario selezionare la città, il tipo di proprietà, vendita o affitto, e hai una vasta scelta di appartamenti anche in condivisione da valutare;

Right Move: è simile a Zoopla. Hai a disposizione una vetrina di annunci su appartamenti in vendita o affitto nella zona che desideri. E’ inoltre possibile contattare un agente immobiliare.

Se l’idea di condividere un appartamento con persone che non conosci non ti convince, allora devi ricorrere all’aiuto di un’agenzia immobiliare. Per essere considerati devi presentare delle garanzie come delle referenze, un contratto di lavoro e busta paga da almeno tre mesi.

Arredato o no? La maggior parte degli appartamenti a Londra vengono affittati arredati. In caso contrario viene sempre specificato nell’annuncio. Un appartamento arredato include, o dovrebbe, un letto, un divano, un armadio, dei comodini e un tavolo con sedie in cucina. A volte trovi anche la televisione. Ma per il resto devi organizzarti tu.

Se decidi di scegliere questa soluzione, dovrai occuparti di tre cose importanti:  fornitura di energia elettrica e gas,  il servizio internet e la council tax . Nel primo caso dovrai contattare il fornitore di energia elettrica e gas per registrare i tuoi dettagli ed effettuare la lettura della quantità utilizzata dal precedente inquilino. La stessa procedura la dovrai seguire con il servizio internet. Trovat l’offerta più conveniente e chiedi l’immediata attivazione del servizio. Qualche settimana dopo il tuo trasferimento riceverai il conto della tua prima council tax. Il costo medio è solitamente tra le 100 e le 200 sterline a seconda della zona e dal valore della casa. Gli studenti hanno diritto a uno sconto.

Qualunque sia la tua scelta, ci sono alcuni fattori importanti da considerare: la distanza dai mezzi di trasporto, i servizi principali e le condizioni dell’immobile. Londra è conosciuta per la presenza di immobili parecchio datati. Può capitare di visitare delle case vecchie e fatiscenti con muri e soffitti quasi pericolanti e con una forte umidità. Alcune offrono due bagni separati, uno con WC e l’altro con doccia e lavandino che a sua volta è dotato di due rubinetti, uno per l’acqua calda e l’altro per la fredda.  Se sei un amante del bidet. Scordatelo. In Inghilterra non esiste.

Stai attento alle truffe. Diffida di case nuove offerte a basso costo. Ricordate una regola fondamentale:  più ti avvicini al Centro e ai servizi, maggiore sarà il costo. Più alto è il numero degli inquilini, più basso sarà il costo perché si dividono le spese. Il costo varia in base alla zona, al tipo di proprietà (monolocale, studio, bi o trilocale) e alla posizione.

Quanto costa affittare una casa a Londra? Se fino a qualche mese fa la media degli affitti era proibitiva, l’effetto Brexit ha inciso anche sul mercato immobiliare con una riduzione dei prezzi del 15 %. Questo è il momento buono per affittare o investire su un immobile nella capitale britannica. Non perdere l’occasione!

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